Progetti

Questo è uno spazio privilegiato per l’analisi dei bisogni del cliente.
Uno spazio in cui disegnare e promuovere iniziative originali per dare risposte efficaci e specifiche.

Qui potranno nascere percorsi di consulenza, sviluppo del potenziale e del talento attraverso un linguaggio narrativo che mette al centro la valorizzazione dell’identità di persone, organizzazioni e di marchi.

13 anni di collaborazioni con professionisti, manager, partner di società di consulenza, rappresentano oggi un valore di affidabilità e qualità inestimabile per garantire la soddisfazione dei nostri clienti.

Il Cigno Nero è l’evento di rottura, improvviso, inaspettato e traumatico che genera trasformazioni significative.

Se le nostre vite sono sempre più spesso costellate di Cigni Neri che genere di qualità possono consentirci di prevedere, riconoscere e gestire questo genere di eventi?
L’essere Antifragile è ciò che permette agli individui e alle organizzazioni non solo di resistere ai Cigni Neri ma di trarre vantaggio e generare valore in situazioni improvvise, incerte e rischiose.

Ho immaginato questo percorso formativo disegnandolo su due assi che si intersecano. Riconoscere le competenze, le capacità tipiche dell’Antifragile e potenziare le qualita’ che ci rendono creativi nell’incertezza.
Al centro l’identità, il saper essere e saper fare uniti in uno stesso punto, lo spazio del pensare e sentire asimmetrico.

Una serie di incontri per ricercare, in un percorso di nuove consapevolezze, soluzioni originali e risposte a dei bisogni.

Ogni sessione tratterà un tema specifico e un obiettivo di lavoro condiviso.
La relazione di coaching genererà alternative, nuove conoscenze e differenti punti di osservazione.

Per facilitare il cambio di prospettiva il coach e il cliente sceglieranno di volta in volta l’uso di tecniche e metodi per attivare il processo creativo. Tra questi l’innovativo uso dei profumi per esplorare memoria ed emozioni.

“Il profumo è la forma più intensa di memoria”. JP Guerlain

Olfactivity è un progetto originale, iniziato a Parigi, pensato per accelerare la creatività lavorando con i profumi.

Riconoscere un profumo richiede le capacità proprie che abitano i processi di cambiamento, di generazione delle idee.

Allenare il pensiero asimmetrico, l’immaginazione, la narrazione, abituarsi alla presenza nella relazione ci avvicina al gesto creativo.

Credo che l’olfactivity rappresenti oggi un’esperienza sensoriale, unica nel suo genere, per vivere nuove consapevolezze e trasformazioni significative.